Clima ed energia 2021: le tendenze in Europa

  • Guido 
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Clima ed energia 2021: le tendenze in Europa dal rapporto EEA

Un nuovo rapporto dell’Agenzia Europea per l’Ambiente (EEA)

L’Agenzia europea per l’ambiente ha analizzato i progressi compiuti dall’UE verso gli obiettivi climatici ed energetici del 2050 (neutralità climatica). Nel corso del 2020, l’Europa ha compiuto passi da gigante facendo scelte importanti per il futuro, però la strada è ancora lunga.

Le scarsa costanza delle variazioni del ritmo delle riduzioni delle emissioni di gas a effetto serra, hanno più volte, messo in dubbio la possibilità di raggiungere gli obiettivi dell’UE per il 2030 e il 2050, e anche quelli a più breve termine del 2020. Ma con la proposta di una legge europea sul clima, seguita dall’emendamento per aumentare l’ambizione degli obiettivi per il 2030, la via da seguire è diventata molto più chiara.

La riduzione delle emissioni di gas effetto serra: obiettivo 2030

Nonostante i progressi nella riduzione delle emissioni di gas a effetto serra in tutta Europa , con un ritmo di riduzioni sufficiente a raggiungere l’obiettivo del 2020 di una riduzione del 20% al di sotto dei livelli delle emissioni del 1990. Tuttavia, continuare al ritmo medio raggiunto tra il 1990 e il 2018 non ridurrebbe le emissioni a sufficienza per raggiungere l’obiettivo 2030 di una riduzione del 40% – per non parlare di livelli di riduzione più ambiziosi – senza maggiori sforzi.

Gli effetti della pandemia covid-19

È incoraggiante che nel 2019, un anno senza recessioni economiche, il tasso approssimativo di riduzione delle emissioni nell’UE-27 sia stato di ben il 4% inferiore a quello del 2018. Questo rapido calo delle emissioni si è verificato prima degli effetti della pandemia che ha preso piede nel 2020 ed è stato, in larga misura, il risultato di sforzi cumulativi a lungo termine per ridurre i livelli di emissioni in tutta Europa.

La riduzione delle emissioni del 2019 dimostra che sono possibili riduzioni delle emissioni anche durante un periodo di crescita economica. I dati del 2020, dove la pandemia Covid-19 ha inaugurato una crisi globale, è stata corrisposta a importanti riduzioni delle emissioni di gas serra e dei consumi energetici per il 2020. Ciò è stato possibile grazie alle numerose chiusure temporanee. Quindi, una riduzione che va considerata solo circostanziale, ossia dovuta alla pandemia da coronvirus.

Le emissioni post-Covid

Si prevede nel post-Covid dopo il 2020, il ritorno a livelli simili di emissioni. Questa è la fase più importante, l’era del post-Covid deve essere all’insegna del rinnovamento energetico, efficienza e sostenibilità delle strutture e dei processi antropici.

Le scelte fatte da paesi e aziende di tutta Europa nei prossimi anni determineranno quali nuove tendenze verranno a caratterizzare la nuova normalità.  Normative come quella italiana del Superbonus 110%, possono contribuire, se rese strutturali al raggiungimento degli obiettivi.

Le riduzioni di emissioni grazie alla generazione elettrica rinnovabile

L’Agenzia europea ha dichiarato in una recente analisi, che le emissioni di gas a effetto serra delle installazioni fisse coperte dal sistema ETS sono diminuite del 9,1% nel 2019 rispetto ai livelli del 2018, il calo più grande in un decennio, grazie proprio all’integrazione di generazione elettrica rinnovabile operata da grandi aziende a spese del gasolio. Ciò dovuto anche all’aumento del prezzo del carbone. Tanti paesi, si sono convertiti al gas Naturale. Tuttavia, le emissioni del trasporto aereo, coperte anche dall’ETS, hanno continuato ad aumentare (1%), riflettendo la crescente domanda di viaggi aerei nel 2019.

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Clima ed energia nel 2021: deve essere necessariamente l’anno in cui la moda accelera le misure per contrastare la crisi climatica.

Sono diverse le risposte che l’uomo sta dando e sui cui occorre continuare ad investire, per migliorare il trend di riduzioni delle emissioni. Dalla ricerca bio-tecnologica, agricoltura sostenibile, miglioramento delle tecniche di produzioni industriali sia nell’utilizzo sostenibile o talvolta innovativo delle risorse e dei sistemi di imballaggio, dall’edilizia energeticamente efficiente alla mobilità elettrica. Sono tante le sfide che ci aspettano.

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