Plurifamiliari, condomini – Cumulabilità con altre agevolazioni

  • Guido 

Se più soggetti sostengono spese per interventi realizzati sullo stesso immobile di cui
sono possessori, ciascuno può decidere se usufruire direttamente della detrazione o
esercitare le opzioni previste, indipendentemente dalla scelta fatta dagli altri. Per
esempio, nel caso di interventi sulle parti comuni degli edifici non è necessario che
tutto il condominio scelga lo sconto in fattura o la cessione del credito corrispondente
alla detrazione spettante: alcuni condòmini possono scegliere di beneficiare della
detrazione e altri dello sconto in fattura o della cessione del credito.
ATTENZIONE
Il condomino può cedere l’intera detrazione calcolata, alternativamente:
• sulla base della spesa approvata dalla delibera dell’assemblea per l’esecuzione dei
lavori, per la quota a lui imputabile
• sulla base delle spese sostenute nel periodo d’imposta dal condominio, anche sotto
forma di cessione del credito d’imposta ai fornitori, per la quota a lui imputabile.
Cumulabilità con altre agevolazioni
Gli interventi ammessi al “bonus facciate” possono rientrare anche tra quelli di
riqualificazione energetica riguardanti l’involucro (già agevolabili secondo le
disposizioni contenute nell’articolo 14 del decreto legge n. 63/2013) o tra quelli di
recupero del patrimonio edilizio (richiamati all’articolo 16 dello stesso decreto).
In considerazione della possibile sovrapposizione, il contribuente può avvalersi, per le
stesse spese, di una sola detrazione, rispettando gli adempimenti specificamente
previsti per l’agevolazione scelta.
Nel caso in cui si effettuino interventi riconducibili a differenti fattispecie agevolabili
(per esempio, si realizzino nell’ambito dell’isolamento termico dell’involucro dell’intero
edificio sia interventi sulla parte opaca della facciata esterna, ammessi al “bonus
facciate”, sia interventi di isolamento della restante parte dell’involucro, ammessi al
cosiddetto “ecobonus”, il contribuente potrà usufruire di entrambe le agevolazioni a
condizione che:
• siano distintamente contabilizzate le spese riferite ai due diversi interventi
• siano rispettati gli adempimenti specificamente previsti in relazione a ciascuna
detrazione.
Infine, il “bonus facciate” non è cumulabile con la detrazione spettante ai contribuenti
obbligati alla manutenzione, protezione o restauro dei beni soggetti al regime
vincolistico (prevista nell’articolo 15, comma 1, lett. g del Tuir).

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